
Nell'occasione è stata effettuata sia una verifica della situazione statica e funzionale della porzione di edificio ritenuto idoneo ad ospitare l'ampliamento, sia una l’indagine sulle opere che costituiranno il patrimonio delle nuove sale museali e la loro articolazione tematica. In particolare è stata compiuta una ricognizione delle opere in deposito presso la Diocesi, per verificarne qualità e stato di conservazione, ed è stato formulato un indice di possibili tematiche intorno a cui raccogliere le opere stesse. Il dossier è stato redatto nella forma di un documento grafico-descrittivo che contiene le indicazioni curatoriali, sulla base delle quali sviluppare il progetto preliminare di articolazione del nuovo museo e del suo allestimento.
Anna Cerboni Baiardi, cura del progetto scientifico
Studio Alberto Marchetti, redazione delle indigini edilizie
Franco Panzini, coordinamento